domenica 3 marzo 2013

Il sabato della Promo

Iseo esclude Manerbio dai play-off


Nel girone A ci incuriosiva la gara di Manerbio dove le locali attendevano la visita dell’Iseo sconfitto nettamente all’andata. La gara per Fioretti & Co si presentava così decisiva per giocarsi le ultime chanches  in ottica play-off con le ospiti sopra di due soli punti.

Dopo la pizza volante con caffè seguente nel bar del centro della graziosa cittadina bresciana potevamo recarci nell’accogliente palestra occupata per l’occasione anche da due squadre di solerti pedatori a cinque.

Diversamente dall’andata però le lacustri presentavano le sorelle ex Urago Delgado (Gipsy e Lucy) presentando così una ben diversa consistenza. Assente invece per le locali (in nove) la promettente 94 Biaggio che però pare abbia la caratteristica di divertirsi di più agli allenamenti che in partita… la cosidetta sindrome di Didac Vilà.

Comunque puntuali possiamo partire di fronte a 4 spettatori cestistici (ospiti) ed a tutti i calciatori che attraversano la visuale con invero le graziose compagne. La gara inizia a ritmi piuttosto blandi con la 2-3 locale che cerca di irretire le ospiti che però hanno da Rodenghi la conferma che sarà una serata positiva. La sua prima tripla della serata da un minimo margine alle sue che imbroccano una prima fuga sull’11 a 4 al 6°. L’attacco locale è tutto sulle spalle di Cirimbelli che poco dopo si esibisce perfino in una tripla riavvicinando le sue. Finalmente per coach Rossetti si fa viva anche un’altra delle sue che non poteva essere che l’esperta Fioretti, due suoi liberi regalano il 9-13 a Manerbio quando suona la prima sirena. Da parte sua Iseo può rimpiangere la mira dalla lunetta con Gipsy a fare la parte del leone: 0 su 5 per lei nel primo periodo.

Gipsy che prosegue nei suoi errori anche ad inizio ripresa consentendo così alle avversarie di agguantare il pareggio a quota 13 (2-30”) frutto di un parziale aperto di 8 a 0. A fermare l’emoragia ecco ancora Rodenghi dai 6.75 e poi in contropiede propiziando un contro break da 6 a 0 stoppato da un libero di Pollini. Siamo verso metà periodo e l’intensità delle ospiti pare avere il sopravvento fermo restando che la suddetta Rodenghi pare incontenibile e pure Alebardi quando si sveglia (tripla anche per lei) fa male. Si assiste così ad un nuovo allungo ospite con i 10 punti di margine raggiunti: 36 a 26 all’8°. Per le locali tanta buona volontà ma poca consistenza anche se il bonus raggiunto da Iseo consente di andare spesso e volentieri in lunetta: saranno 22 i tiri nel quarto, molti ovviamente nel finale ma i soli 10 realizzati non consentono di andare oltre un 23 a 30 all’intervallo. A proposito di liberi ne tira 13 anche Iseo con Gipsy che finalmente ne imbrocca qualcuno e va in striscia di tre consecutivi nei 5 globali messi dalle sue. Certo che 35 liberi in un quarto sono un po’ troppi…

Combattutissima la ripresa del gioco con un parziale di 2 a 0 nei primi 3 minuti con Manerbio che gioca il suo migliore spezzone di gara, arriva anche una tripla di Pini a far sognare il pubblico locale (nel frattempo rimpiguitosi anche con alcuni tifosi del calcio probabilmente non eclatante compreso un tipo che pareva lo zagoriano cacciatore di tesori Digging Bill) anche se non riesce a trovare la forza di riagganciare le avversarie che mantengono 5-6 punti di margine riuscendo a distribuire i punti tra le sue effettive.

La svolta della gara arriva intorno al 7° minuto. Lotta Cirimbelli-Zatti per un pallone e sbracciata della manerbiese che l’arbitro vede e sanziona, proteste e tecnico per il pivot locale, quarto e quinto fallo e panca puniti. Ongaro punisce dalla lunetta e Iseo scappa via toccando il 42 a 33 alla terza sirena dando l’impressione che i giochi siano fatti.

E così è, Iseo si scioglie completamente, la Gipsy imperversa recuperando palle e diventando infallibile ai liberi, Rodenghi santifica la sua prestazione con due triple filate e per Iseo è notte fino a rimetterci anche la cospicua differenza canestri dell’andata incassando un terrificante 31 a 8 nel quarto finale dove le locali mollano i pappafichi. Morale un buon Manerbio fino a quando perde Cirimbelli e paga la panca corta (con anche Guerreschi scavigliata ed inutilizzabile), mentre Iseo pare squadra in grado di giocarsi buone cianche nei play-off anche se dovrà ancora saltate l’ostacolo Carnate a breve e non sarà certo una passeggiata. Ma ecco tabellini e giudizi:

MANERBIO (5):

Cantaboni 2 (1/6 – 0/0 – 0/1) : 5.5  la “Singer” esibisce la sua ugola un po’ timidamente.
Cirimbelli 15 (4/10 – 1/2 – 4/8) : 6.5  anima delle sue la “Ciri” tiene su la squadra prima di farsi buttare fuori ingenuamente.
Fioretti 12 (2/4 – 0/2 – 8/12) : 6+  fa da collante delle sue, chapeu per la passione e la voglia. Dovrà resistere almeno altri 5 anni in attesa di rinforzi.
Guerreschi 0 (0/1 – 0/0 – 0/0) : 5.5  la “War” fa onore al suo nome ed in un impeto battagliero travolge un avversaria scavigliandosi.
Pini 9 (1/5 – 1/2 – 4/6) : 6  elegante a vedersi mette anche la tripla della speranza.
Pugnetti 0 (0/2 – 0/1 – 0/0) : 5+  non proprio pugnace
Pollini 1 (0/3 – 0/0 – 1/4) : 5.5  tiene il campo ma non ha il fisico (e la mano)  della sua cognomonima Catarina.
Zambotti 4 (2/8 – 0/0 – 0/2) : 5.5  di fisico si fa valere di brutto ma non la mette (quasi) mai se non a gara ormai compromessa
Colombo 2 (1/1 – 0/0 – 0/0) : 5.5  giocatrice esperta da consistenza

Coach Rossetti (11/40 – 2/8 – 17/32) : 6-  deve giostrare le sue risorse oltretutto senza la tosta Biaggio. Quando perde Cirimbelli è notte.
 

BASKET ISEO (7):

Ongaro 8 (3/6 – 0/0 – 2/3) : 6+  fa il suo con dedizione.
Delgado L. 2 (0/2 – 0/3 – 2/4) : 6  da consistenza alle sue e può perfino divertirsi alla ricerca di una tripla da 9 metri. Ci va vicina.
Alebardi 10 (2/6 – 1/9 – 3/4) : 6.5  stavolta non è molto precisa ma è sempre pericolosa.
Delgado G. 16 (2/5 – 1/2 – 9/17) : 7  Gipsy con la sorella cambia volto alla squadra anche se per entrambe la mobilità è quella che è. In Promo basta e avanza. Non perde il vizietto di rubar palla. Strana ai liberi: parte 0 su 8 e poi fa 9 su 9. Boh…
RODENGHI 21 (2/6 – 4/9 – 5/8) : 7.5  IMBEDONNA ARRIVATA. Uno dei prodotti del Rana gioca una super partita bombardando dai 6.75. Decisiva e sempre presente in campo.
Faroni 4 (2/6 – 0/2 – 0/2) : 6  con quelle scarpettine prese alla Stabilo Boss la si nota per forza.
Pedersoli 5 (1/4 – 0/0 – 3/6) : 6  il “mirino” sbuca da ogni dove .
Foresta 2 (1/2 – 0/0 – 0/0) : 6  la “Gamp” corre avanti e indietro.
Zatti 3 (0/0 – 1/1 – 0/2) : 6+  parte di rincorsa e si da un gran da fare. Con la sua capigliatura ricorda l’Odoacre Chierico di interista memoria
Agostini 3 (0/0 – 0/0 – 3/4) : 6+ la “Giacomina” entra e si guadagna liberi a gogò.  

Coach Consoli (13/37 – 7/26 – 27/50) : 7  la corsa ai play-off prosegue. Erano due punti fondamentali anche per cancellare il pagotto casalingo dell’andata. Sistemata anche la differenza canestri anche se difficilmente servirà.


Arbitro: 5  spesso anticipa il fallo ancor prima che sia commesso. 83 liberi in questa partita sono un po’ troppi… Più fiscale di Monti.

 
La Partita: (6+): momenti di tresh eccelso.

 

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